Ven 27 Novembre Black Elk, Dead Elephant, Vulturum

black elk

Black Elk (Portland, Usa – ex The Icarus Line / Cargo) su Crucial Blast
http://www.myspace.com/blackelk
Dead Elephant (Fossano, di nuovo in pista) su Robotradio, Donnabavosa
http://www.myspace.com/thedeadelephant
Vulturum (Como, doppia batteria doom) su Sangue Dischi / Produzioni Sante
http://www.myspace.com/vulturum

Venerdì 27 novembre Centro Sociale Bruno ore 21.30
Ingresso 4 Euro, prima delle 21.30 la metà.

Sabato 7 novembre: Action Beat, GI Joe, Nurse!Nurse!Nurse!

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Poster by Armin Barducci

Sabato 10 Ottobre: 5×2 Festival Duo! Pour le Petula Clark, Nervous Kid, Kelvin, Death by Pleasure

cinqueperdue

Poster by Armin Barducci

Sabato 3 ottobre: Elettrofandango + Kepsah + Three Picks

Poster by Armin Barducci

Sabato 19 settembre: Super Elastic Bubble Plastic + Duflan Duflan + Vetrozero

Poster by Armin Barducci

12-13 Giugno 2009: Indietrotutta! Percorsi di Indipendenza tra musica e fumetto

Sabato 25 aprile IndieTrotutta! presenta: Africantape// Armin Barducci

Alle ore 21.oo c/o Enolibreria da Jurka (Centro Sociale Bruno, Trento)
Armin Barducci in una libera discussione su:
Cadaveri Squisiti, fumetto sperimentale e collettivo, e le sue pubblicazioni.
diariodeformato.blogspot.com

ore 22.30
Africantape, etichetta indipendente
live:
The Squirties
www.myspace.com/thesquirties
Passe Montagne – Southern Rock dalla Francia
www.myspace.com/passemontagne

Apertura Centro Sociale ore 20.30.
Contributo alla serata 4 euro, chi entra prima delle 21.30 paga la metà.

Sabato 28 marzo IndieTrotutta! presenta: Donnabavosa Records // Tuono Pettinato

Donnabavosa

Donnabavosa è un’etichetta Do It Yourself di produzione di dischi punk e fumetti underground, che orbita al di fuori dei canali standard di produzione e distribuzione, al di fuori dei booking, nell’ambito delle controculture antagoniste che cercano di portare avanti una sorta di resistenza quotidiana alla cultura del NIENTE che ci circonda. L’unico obiettivo è venire a contatto con i reparti di psichiatria pieni di gente che ha perso il senno ma non la voglia di resistere al flusso. Solo i pesci morti seguno la corrente.


MARNERO

www.ilmarnero.comMarnero
Esondazione naturale della esperienza decennale dei Laghetto, il Marnero unisce la necessità di riportare il testo al centro dell’esperienza posthardcore con le sonorità dilatate e ribassate di scuola Neurosis. Il contenuto che si fa largo tra le maglie rarefatte della nuova forma. Il disagio è direttamente dal punk anni 90. “La speranza è una cosa orrenda inventata dai partiti”, diceva Pasolini, la festa è finita, dice il Marnero, ma il teatro brucia e gli attori continuano a declamare.

Lady tornadoLADY TORNADO
www.myspace.com/ladytornado
È un suono viscerale e tormentato quello dei Lady Tornado, materia pulsante che ha la stessa consistenza del corpo umano: carne e ossa e sangue, elementi sparsi a caso sulpavimento e ricomposti senza seguire alcun manuale di anatomia… da tutte le provincie emiliane, con ex membri e membri di ByAllMeans, TheDeathOfAnnaKarina, NoSomosNada, HollywoodPerverse, i Lady Tornado sono una macchina da
guerra sul palco, con pezzi-slavina sulla scia di Charles Bronson e Reversal of Man.

MR. PINKLE
http://www.myspace.com/mrpinkle
Quattro deficienti si trovano in una cantina mezza allagata, puzzolente e piena di muffa, nell’ormai lontano 1999. Lì nasce la famiglia Pinkle, che si munisce di strumenti adatti e inizia a forgiare suoni, rumori, stecche, urlacci… La cosa si raffina, si raffina, finché i 4 trogloditi intuiscono dove stanno arrivando: stanno inventando il ROCK DA FONDERIA!!! Attraverso i tempi, le stagioni, i cambi di batteristi, la qualità del suono Pinkle non è migliorata di una virgola, ma la voglia di suonare è in costante aumento

  
TUONO PETTINATO
http://ricattacchiotti.blogspot.com/
Tuono Pettinato
, (Andrea Paggiaro, ‘76), formatosi a Bologna all’Accademia Drosselmeier per editor e librai per l’infanzia, realizza albi autoprodotti di fumetti underground e disegna sulla rivista Hobby Comics assieme al suo team, i Superamici. Per Repubblica XL realizza la serie i Ricattacchiotti. Tra le sue più recenti pubblicazioni a fumetti, le collaborazioni a Resistenze (BeccoGiallo), Fortezza Europa (Coniglio / Radio Sherwood), Sventurata la terra che ha bisogno di (super)eroi (INDaYs comix), Futuro Anteriore: Blu, i colori del fumetto (Centro Fumetto Andrea Pazienza / Napoli COMICON), Bonaventura: i casi e le fortune di un eroe gentile (Orecchio Acerbo / Hamelin).

tuonopettinato
superamici sito
superamici blog
hobbycomics

Sabato 28 febbraio IndieTrotutta! presenta: Marsiglia Records // Ausonia

Marsiglia nasce, nella testa e nelle mani di Matteo Casari, nel 2000 per provare a colmare il vuoto produttivo dell’epoca nella città di Genova. A fronte di una sola etichetta attiva c’erano decine di gruppi che arrivavano a stento a pubblicare un demo. Di questi, praticamente, nessuno arrivava ad avere un minimo di visibilità sul territorio nazionale. Il tentativo fu da subito quello di far funzionare una cdr label, con stampa di poche copie alla volta in mano soprattutto ai gruppi, come trampolino per uscire: lo sforzo maggiore è stato, infatti, quello di ottenere recensioni che tenessero conto della natura “più di un demo ma meno di un album stampato” delle produzioni. Da qui sono passati i debutti di alcuni dei gruppi di maggior richiamo della città (Port-Royal, En Roco, K.C.Milian) e alcune proposte interessanti non soltanto locali (Arbdesastr, Coma Stereo e Marla); oltre alle glorie consolidate (Lo-Fi Sucks!, St.Ride, Fabio Zuffanti) ci sono anche ottime promesse del sottobosco del presente (Japanese Gum, Dresda, Kramers, Hermitage e June Miller). Da un paio di anni alle tradizionali e fisiche uscite in cdr con grafica su carta lucida in bianco e nero si affiancano le release virtuali in mp3, disponibili in download gratuito in Creative Commons dal sito http://www.marsigliarecords.it . Ad ormai un anno dal decennale ci si è affacciati più volte alla stampa vera e propria con le coproduzioni delle compilation di Milk Club e i tre volumi del Laboratorio Sociale Buridda, spaccati della scena meno in vista d’Italia, e dei dischi di Eat The Rabbit (con Que Suerte), Mange-Tout (con My Honey) e June Miller (con Japanapart e Tesla Dischi). Una storia che è andata ben oltre le trenta uscite in nove anni e che va di pari passo con quella di Disorder Drama ( http://www.disorderdrama.org ), l’agenzia di subappalti culturali che tiene in piedi molti progetti, dalla fanzine Compost ( http://compost.disorderdrama.org ) all’organizzazione concerti.

Japanese Gum

I Japanese Gum escono allo scoperto con “Talking. Silently e.p.” (Marsiglia Records) nel gennaio del 2007, ricevendo lodi a profusione sia da stampa nazionale che da blog esteri. Le loro costruzioni sonore gravitano attorno a basi elettroniche I.D.M. colorate da tappeti chitarristici shoegaze e parti cantate talvolta morbide, talvolta aspre. “Without you I’m napping” è il nuovo lavoro della band, un e.p. di tre tracce autoprodotto nella prima versione di 150 copie numerate a mano scaricabile da: http://www.japanesegum.net/ep.html. In fase di ultimazione la nuova release, la prima full-lenght ( master di Francesco “Burro” Donadello) con uscita prevista in Primavera 2009, ed un album di remix di “Talking.Silently e.p.” successivamente, con partecipazione tra gli altri di Jukka Reverberi, chitarrista/cantante dei Giardini di Mirò (2nd rec), ISAN (Morrmusic) ,Arbdesastr (Marsiglia records), Eniac ( Chew-Z).

Dresda

Il nome Dresda, proviene dal libro “mattatoio n.5″. Quando scriviamo le nostre canzoni la parola che ricorre maggiormente è “intenzione”. Quello che proviamo a fare è descrivere delle ambientazioni con la musica, per rendere i suoni parte di una scena a più dimensioni. Ci piace la dilatazione estrema, l’essenzialità delle forme, l’assenza di barocchismi, gli sfoghi di rabbia, gli echi lontani, i silenzi. Da qualche parte tra i Grails più melodrammatici e i pragmatismi da colonne sonore, l’accompagnamento migliore per i titoli di coda del vostro eroe preferito che si allontana fumosamente nel nulla.

Ausonia

Francesco Ciampi (in arte Ausonia) è un artista e fumettista fiorentino. Dal 1993 fino al 1997 ha lavorato per la rivista di giochi di ruolo Kaos con copertine, illustrazioni e fumetti.
Nel mentre realizzava anche copertine per altre riviste di genere e illustrazioni per lo Studio Parente di Milano. Ma la cosa che più gli piaceva era realizzare storie a fumetti per fanzine e piccole riviste autoprodotte come Schizzo, Maivista, Bonerest e collaborare con i ragazzi dello Shok Studio.
Poi è stata la volta di Selen dal 1995 al 1997.
Nel 1998 Rick Berry, Phill Hale e Brom gli hanno consegnato il premio speciale della giuria al Kaos Art Contest.
In tempi più recenti, Ausonia ha pubblicato lo splendido “Pinocchio – Storia di un Bambino” (Pavesio, 2006), recentemente ristampato, “P-HPC” (Bloom, 2007), “Beauty Industries” (Bloom, 2007), “Toyz” (Bloom, 2007″ e “Interni – la miserevole vita di uno scrittore di successo” (Double Shot, 2008).
Insegna alla Scuola di Comics di Firenze.

Ausonia sarà dalle ore 17 alle ore 19 presso la Libroteka di Via Mazzini 14 a Trento disponibile ad autogrfare i propri lavori.

blog di Ausonia

Sabato 31 gennaio IndieTrotutta! presenta: Megaplomb Records & Inguine MAH!gazine

Una volta al mese – sul palco e nelle sale del Centro Sociale Bruno – un’etichetta presenta le sue produzioni, e fa conoscere il suo lavoro quotidiano.

Allo stesso tempo, presso la Enolibreria da Jurka, uno o più fumettisti presentano i propri lavori, disegnando, e mettendo in mostra alcune delle loro tavole.

*Ore 21.00 Enolibreria Da Jurka presenta inguineMAH!gazine



www.inguine.net

Inguine nasce nel 2003 in Italia ed è un contenitore di fumetti, immagini, poesia e parole. È l’evoluzione del sito inguine.net, un sito di sperimentazione della relazione tra fumetto e web. La rivista presenta autori perlopiù già conosciuti, molti stranieri che si caratterizzano perché legati al mondo underground come immaginario e modalità di narrazione e disegno. Si occupa spesso anche di quanto di nuovo appare in rete, mantenendo quindi un contatto con la sua mamma – internet. Alcune storie sono già state pubblicate all’estero, altre sono realizzate appositamente. I numeri sono a volte tematici (come quello su Mussolini oppure il n° 3 sugli americani), altri sono invece raccolte legate al gusto della redazione.

*A seguire Megaplomb Recordswww.megaplomb.it

R.U.N.I.www.myspace.com/runimusic

Italia / Megaplomb – Wallace – Bar La Muerte

Dal 1994, dal fosco hinterland milanese, i R.U.N.I. spaccano.

“Nella loro alchimia creano un’indefinibile e sperimentale fusione di rock’n'roll elettronico, new wave à la Devo, parti funkeggianti, dance (l’ultimo album contiene un pezzo trascinante che prende sembianze house), ma anche suoni robotici e rumori assortiti. Melodici e dissonanti, anfetaminici e ipnotici, ballabili e immediati, ma anche elaborati e mutevoli, i R.U.N.I. producono una poliforme miscela di suoni che spiazza e allo stesso tempo coinvolge; spesso imboccano molte direzioni diverse con gli strumenti, sovrapponendo melodie, ritmi e suoni differenti e intrecciando i vari elementi in un insieme molto colorato ma compatto. I loro pezzi possono variare molto sia l’uno dall’altro sia al loro interno, con stacchi netti, cambi di tempo, accelerazioni e rallentamenti.

I testi, in italiano, sono pieni di giochi di parole, assurdità, umorismo (…in fondo in fondo siamo tutti assistenti pedagogici…), esperimenti linguistici (…clinicocchio, technosiciliano…); in alcune canzoni spuntano anche parti parlate che possono risultare divertenti quanto stranianti e inquietanti.”

Calomitowww.calomito.com

Italia / Megaplomb

I genovesi Calomito, scatenato sestetto composto da contrabbasso, chitarra, batteria, sax soprano, violino e Fender Rhodes, da prodi alfieri del jazz candito quali sono, hanno scelto di non negarsi nessuna strada. La loro è musica totale, fusione di trovate arabeggianti, ziganeggianti, klezmereggianti in chiave mr.bungleiana, ora a’la Doctor Nerve, ora a’la Gong, ora Zappa, ora Zorn… con una creatività scoppiettante e genuina, che stempera la sbalorditiva tecnica dei musicisti ed evita l’algido virtuosismo.

Attivi dal 1998, con un mini autoprodotto e svariate compilations alle spalle, si sono costruiti una nomea per i loro live fascinosi e sempre diversi.

Apertura Centro Sociale ore 20.30.

Inizio concerto ore 22.15

Contributo alla serata 4 euro, chi entra prima delle 21.30 paga la metà.

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